E' necessario notare la differenza di intensità del colore bianco: più forte sulle Alpi (neve); più tenue nei corpi nuvolosi in movimento.
[Nelle ore notturne potranno essere completamente oscurate]
Le masse di aria fredda si manifestano in colore più chiaro. Le zone più scure sono aree più calde.
L'animazione serve a notare i movimenti delle masse d'aria che sono cause di perturbazioni.
Animazione delle immagini al visibile provenienti dal Meteosat. In grigio compatto le formazioni nebbiose. [Nelle ore notturne potranno essere completamente oscurate].
L'immagine è una composizione tri-spettrale dei dati ricevuti dal satellite Meteosat-8 , posto in orbita geostazionaria a 36000 km sopra il Golfo di Guinea, all'intersezione del meridiano di Greenwich con l'equatore.
Durante il giorno: l'immagine è la composizione di 2 lunghezze d'onda del visibile e 1 dell'infrarosso; si distinguono vegetazione e zone aride; le nubi basse appaiono in rosa pallido; le zone coperte di neve appaiono in ciano, da non confondere con l'azzurro più acceso delle nubi alte e fredde.
Durante la notte: l'immagine è la composizione di 3 lunghezze d'onda dell'infrarosso; si distinguono le nuvole basse e la nebbia, il ghiaccio e nuvole, lo spessore dei cirri, le nubi alte.
L'immagine viene aggiornata ogni 6 ore.
I tempi sono espressi nel sistema UTC: per determinare l'ora locale si deve sommare un'ora quando è in vigore l'ora legale invernale (CET), due quando è in vigore quella estiva (CEST).
